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Duomo
Moderna ricostruzione dopo i bombardamenti del 1943, riprende lo schema dell'originaria cattedrale normanna a tre navate e triabsidata.
Tra le opere scampate a terremoti ed eventi bellici si segnalano il busto reliquiario del santo patrono San Vitaliano, opera di argentieri napoletani della fine del XVI secolo e la tela "Sanguine di Gesù Cristo" di V. Di Tommaso di Squillace (1770). Si ricorda poi la copia su marmo della bolla di fondazione e consacrazione (28 dicembre 1122) e la tela di Augimeri " La Sacra Famiglia".
Nel battistero, opera di Maffei, mosaici che riproducono soggetti di Mattia Preti e Raffaello. Nell'atrio è posta una Madonna col Bambino, scultura in marmo di ignoto meridionale del XVI secolo.
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