Archiviazione verbali elevati a condomini e amministratori per errato conferimento rifiuti

Catanzaro, Venerdì 09 Novembre 2018 - 11:25 di Redazione

In merito alle legittimità delle multe elevate dalla polizia municipale nei confronti dei condomini e dei loro amministratori, in qualità di obbligati in solido, per errato conferimento dei rifiuti, avevo già avuto modo di esprimere, pubblicamente, le mie personali riserve. Invero avevo evidenziato, agli organi comunali competenti, come fosse tecnicamente improponibile la scelta del Comune di Catanzaro di prevedere delle sanzioni amministrative “comuni” da elevare a carico di condomini e dei loro amministratori, senza che l’agente di polizia provveda all’accertamento dell’identità dei trasgressori. È noto che risponde della sanzione amministrativa soltanto chi materialmente ha commesso l’azione e non “collettivamente” il condominio, che non è obbligato a vigilare sui bidoni e su cosa vi viene conferito all'interno. Ebbene, ad oggi, posso dire di non essermi sbagliato, in quanto è di questi giorni la notizia che la Polizia Municipale di Catanzaro, ha deciso, direi saggiamente, di disporre l’archiviazione di diversi verbali di contestazioni elevati nei confronti dei condomini e dei loro amministratori. La motivazione principale che ha indotto il Comando della Polizia Locale ad archiviare i procedimenti, a seguito di scritti difensivi e contestazioni addotte nei verbali di audizione degli amministratori di condomini, è rappresentata, appunto, dall’improcedibilità del provvedimento per “erronea individuazione del trasgressore e dell’obbligato in solido (art. 3 L. 689/81)”. Nel contempo, il Comando della Polizia Locale, ai sensi dell’art. 136 Legge 311 del 30/12/2004, ha giustamente disposto l’annullamento di ufficio di tali provvedimenti amministrativi, ritenendoli illegittimi, al fine di conseguire risparmi o minori oneri finanziari a carico del Comune di Catanzaro. Nello specifico il Comando della Polizia Locale ha espressamente ritenuto “temerario” l’eventuale proseguo del procedimento, a causa del rischio di opposizione, con possibile soccombenza del Comune di Catanzaro. Sotto tale profilo, il tutto riveste una portata complessa e gravosa, per l’amministrazione comunale, attesa la manifesta temerarietà dichiarata nelle ordinanze di archiviazione del Comando della Polizia Municipale, che di fatto comporta la responsabilità degli organi comunali, per un provvedimento sanzionatorio illegittimo, predisposto e approvato, senza badare ai danni erariali indiretti, conseguenti all’eventuale difesa dell’ente in giudizio. Tutto ciò è sufficiente per richiedere la cessazione immediata della condotta negativa del Comune, che applicando tali sanzioni ai condomini, può causare pregiudizi suscettibili di risarcimento, in favore dei ricorrenti, per responsabilità per lite temeraria, con condanna alle spese della stessa amministrazione soccombente, a danno dell’intera cittadinanza.   

Unione Professionisti Amministratori Condomini (U.P.A.C.)

Il Presidente Avv. Michele Orefice



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