Giovani del Gambia annegati a Lido, Mellea: "Lutto cittadino è esagerato"

Catanzaro, Martedì 15 Maggio 2018 - 16:15 di Redazione

"È stato un fatto drammatico che ha scosso le nostre coscienze e che deve farci riflettere sul tema dell'accoglienza..." "Per dimostrare l'attenzione e la sensibilità della nostra comunità verso questi due giovani, le loro famiglie e i tanti amici del Gambia..." Leggiamo queste parole in una nota stampa del capogruppo del PD Lorenzo Costa, il quale conclude chiedendo al sindaco Abramo "il lutto cittadino nel giorno dei funerali". A leggere della morte di qualcuno, chiunque esso sia, si stringe il cuore e ancor di più sapendo che si è morti giocando in riva al mare, per inseguire un pallone. Sappiamo che la Calabria, Catanzaro è terra di accoglienza e di aiuto e la sua gente è ospitale; possiamo ammettere che la scena vista sul lungomare di Catanzaro Lido domenica mattina durante la manifestazione "i 3000 passi della salute" con i partecipanti rivolti verso il mare, con la deposizione dei fiori nel mediterraneo e in sottofondo le note de "il silenzio", sia stato un nobile gesto nei confronti dei due ragazzi morti e per tutta la comunità del Gambia, ma chiedere il "lutto cittadino" ci sembra un pò esagerato. Molti nostri connazionali muoiono, molti concittadini si sono dispersi in mare, ma mai é venuto in mente al consigliere Costa di chiedere il lutto cittadino. Vogliamo ricordargli che il 94% della popolazione del Gambia segue la religione islamica e una nostra funzione religiosa potrebbe essere offensiva nei loro confronti. Il consigliere Costa dovrebbe analizzare bene le sue stesse parole, analizzare insieme i suoi colleghi di partito cosa significa "accoglienza". Di sicuro non vuol dire "business". Sappiamo benissimo che gli sbarchi sono diventati un pretesto per fare soldi, dalle ONG alle Cooperative ai centri di accoglienza, tutte strutture finanziate e volute da personaggio di "marca" PD. Accoglienza non significa lasciare al proprio destino questi ragazzi che arrivano in una terra in cerca di speranza e speculare su di essi, proprio come si stava facendo nei confronti di questi due poveri ragazzi morti per mano di un destino beffardo. Infatti, uno dei due ragazzi due giorni prima di morire era stato fermato dalle forze dell'ordine per spaccio, ed entrambi dormivano insieme ad altri connazionali nell'area Magna Graecia nonostante fossero affidati al CARA di S.Anna (KR). Il consigliere Costa farebbe bene a riflettere sul vero significato di accoglienza e rivolgiamo insieme a lui "un pensiero commosso alla memoria dei due giovani del Gambia tragicamente scomparsi" ma ancor prima lo rivolgiamo a tutti i nostri connazionali e concittadini che hanno trovato la morte e per i quali nessuno ha chiesto il lutto cittadino.

Stefano Mellea già candidato al consiglio comunale



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