Tutto pronto per la quinta edizione di Erebor

Catanzaro, Martedì 12 Settembre 2017 - 14:34 di Redazione

Meno di una settimana, tutto è ormai pronto per la quinta edizione di Erebor. Quest'anno sarà Sellia Marina, piccolo paesino dal doppio volto collinoso e marino distante poco più di 20 Km da Catanzaro, ad ospitare le comunità nazionaliste di tutto lo stivale e partiti di estrema destra, quali Forza Nuova e Fiamma Tricolore. Il camping "Il Grecale", campeggio immerso tra pini domestici ed eucalipti che si affaccia direttamente sul mare, ospiterà i partecipanti di Erebor 2017 per due giorni intensi di confronto tra comunità militanti, conferenze, concerti e giochi.Gli organizzatori dell'evento, il movimento AlPoCat e i partiti Forza Nuova e Fiamma Tricolore, ci assicurano dell'ottima riuscita dell’evento, proprio come avvenuto negli anni precedenti. La Calabria, con i suoi luoghi incantati, con i suoi mari cristallini che fanno da cornice e con la rara ospitalità che offrono i suoi abitanti non ha nulla da invidiare alle più note mete turistiche. L'Erebor, infatti, oltre ad essere un punto d'incontro e confronto tra le comunità che ne prendono parte, vuole anche essere una vetrina utile a far conoscere le meraviglie che la nostra terra nasconde.La scelta di Sellia Marina -ci dice Stefano Mellea promotore dell'evento e presidente del mov. AlPoCat- ha una doppia valenza: nel corso degli anni in quest'area si sono registrati diverse aperture di centri di accoglienza per immigrati; come rimarcato negli ultimi tempi non si può permettere che il nostro paese subisca inerme quella che può essere considerata un’invasione di massa. L’attuazione del piano Kalergi e la sostituzione etnica è sotto gli occhi di tutti oramai, Sellia Marina è un esempio lampante: un comune con appena 7000 abitanti al cui interno trova posto una grande moschea (la più grande della Calabria e sotto gli occhi dei servizi segreti di mezza Europa) e due centri di accoglienza che di fatto vanno a stravolgere gli equilibri di un tessuto sociale che ha già tanti problemi da risolvere.Il sindaco in carica, Sig. Francesco Mauro e tutta la sua giunta, -continuano gli organizzatori- non deve commettere lo stesso errore degli altri comuni italiani che svendono il proprio territorio a uno Stato canaglia che in cambio di pochi spiccioli relega centinai di migranti creando un vero e proprio business sulle spalle di queste persone.Sellia Marina, come la Calabria tutta, deve trovare risorse e linfa vitale in ciò che di meglio ha: le proprie terre e il proprio mare per sviluppare un commercio del turismo finalmente serio. Concludono i responsabili dei vari movimenti e partiti che organizzano l'evento illustrandoci il programma della due giorni, le tematiche che si affronteranno nelle conferenze e chi interverrà.Erebor 2017 aprirà i cancelli sabato 16 settembre alle ore 9.30; alle ore 11.00 è prevista la prima conferenza dal titolo: "Gender, un genere allo sbando", tematica delicata e di cui negli ultimi tempi si è parlato molto visto le preoccupanti intenzione di introdurre un certo tipo di educazione all’interno delle scuole dei nostri bambini. Ad intervenire ci sarà il responsabile regionale di “Generazione Famiglia” e la Dott.ssa criminologa/psicologa Stefania Mandaliti. Dopo la pausa pranzo si continuerà con la seconda conferenza, cui inizio è fissato per le ore 15.00 e che affronterà la tematica "Ius Soli, ai confini dell'Italia", alla quale interverrà l'onorevole Wanda Ferro, consigliere Regione Calabria, il responsabile del movimento romano “Patria” e l'avvocato Maurizio Via di “Ordine Futuro Calabria”, rivista di approfondimento culturale e politico a sostegno della battaglia per la ricostruzione nazionale. Dopo un piccolo break sportivo, che vedrà le comunità partecipare ad un mini torneo di calcio a 5, si continuerà con una terza ed ultima conferenza con inizio alle ore 18.00. In quest’ultimo appuntamento si affronterà una tematica internazionale: "Guerra geopolitica e commerciale tra Russia ed America, guardando all’Europa e all'identità nazionale". Un tema molto complesso, attuale e di grande interesse; diversi gli esponenti che si relazioneranno: Sergio Basile (Direttore del giornale “QuiEuropa”), Ulderico Nisticó (Storico), Vittorio Gigliotti (Presidente associazione Cantiere Laboratorio) ed Irina Vikhoreva (Presidente Associazione Italo-Russa “Speranza”). A questa conferenza seguirà un filmato inedito e di testimonianza della guerra in Donbass. La serata, dopo la cena comunitaria, sarà conclusa con un concerto che vedrà diverse band del panorama italiano di musica alternativa e Oi alternarsi sul palco. L'Erebor Camp concluderà la sua avventura domenica 17 alle ore 16.00; dopo il pranzo domenicale e non prima di una tavola rotonda tra le varie realtà presenti, ore 11.00, che si confronteranno in merito al futuro politico fatto da una “terza via”.Erebor Camp -ci dicono- vuole essere riconquista di una identità nazionale e simbolo di lotta contro chi svende la Nazione. Invitiamo tutta la cittadinanza a prenderne parte.



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