Espongono a Catanzaro le artiste Inna Stets, Damiana Merante, Palmina Brutto e Graciela Cruz

Catanzaro, Sabato 29 Settembre 2018 - 09:56 di Redazione

Una mostra pittorica dove ciascuna delle artiste s’impone con il proprio stile al di là della tecnica utilizzata. Ciascuna interpreta il mondo con argomentazioni che suscitano in chi guarda le loro opere sensazioni diverse per ciascuna opera esposta. Damiana Merante, catanzarese, scava nella coscienza evidenziandone le angosce esistenziali. Artista concettuale e materica, percorre, attraverso la tecnica definita “Pittoscultura” una strada dove sul suo percorso troviamo maschere che alla fine convergono in un’opera di confronto, dualismo della buona e della cattiva coscienza, ma troviamo anche oggetti di riciclo incapsulati e bloccati nella materia. Inna Stets, vive in provincia di Cosenza, ma è di origine Ucraina. Paesaggista, intrappolata nei colori freddi che ricordano il suo paese di origine. Evidenzia in particolare un paesaggio vasto, che ricorre nella sua memoria. E’ un’esplosione di notturni blu con accecanti bagliori di luna, ma anche di bianchi, in paesaggi assolati, freddi e innevati. Ama talmente tanto la natura che esplode anche in opere floreali a testimonianza dei suoi vivai e dei suoi viaggi in Olanda alla ricerca delle più svariate qualità di bulbi. Palmina Brutto, catanzarese, vive nella piana lametina, artista autodidatta, paesaggista. Le sue opere semplici nel disegno, ricordano la pittura naif. Un paesaggio bloccato nelle stagioni, una natura incontaminata. Colori freschi, assenza di personaggi, celebra il paesaggio calabrese in tecniche che variano dall’utilizzo dell’acrilico all’olio. Graciela Cruz, Argentina, vive a Lamezia. Maestra di disegno, in questa mostra evidenzia tutta la sua tendenza espressionista. Colori calienti, forti; evidenzia nelle sue opere la corruzione, il degrado e l’immoralità del vivere quotidiano. In questa personale, con la serie “I Sette Peccati Capitali” facenti parte della così detta arte di denuncia sociale, racconta l’ingiustizia, l’indifferenza, l’egoismo, il dolore e la ricerca della soddisfazione dell’ essere umano ad ogni costo. La mostra, aderente alla giornata del contemporaneo AMACI (Associazione Musei d’arte Contemporanea Italiani) con ingresso gratuito, avrà inizio il 29 settembre alle ore 18:30, presso la galleria dell’associazione di promozione sociale di Catanzaro Momenti d’arte, in Via Genova 14, curata dal presidente dell’associazione Antonella Gentile.  



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