Corajisima arriva a Catanzaro

Catanzaro, Sabato 24 Febbraio 2018 - 14:06 di Redazione

Da una collaborazione con le associazioni Radici Calabre e Momenti d’arte di Catanzaro, una mostra dedicata ad una tradizione calabrese quasi estinta: la Corajisima.   Corajisima, moglie di Carnevale, piange il marito defunto, Re Carnevale, per l’ingordigia causata dall’abbandono dei suoi sudditi che l’avevano deriso per il suo buon cuore, tanto che si rinchiuse nel suo castello è divenne così obeso, che alla fine morì. Corajisima, dunque, vestita a lutto proibirà per i quaranta giorni della quaresima alcuni cibi, in particolare carne e dolci. In quasi tutti i paesi della Calabria è una pupazza, vestita a lutto e appesa alla finestra. La simbologia, a seconda della tradizione, la vede con vestito tradizionale nero, sette penne nere di cui una bianca a rappresentare la Pasqua, ed una arancia o una patata attaccata ai piedi della stessa. Essa ha la funzione di calendario: ogni penna mancante è la fine di una settimana quaresimale. La mostra è un’esposizione della collezione delle corajisime del presidente dell’associazione Radici Calabre, Andrea Bressi. Esposte dunque, tutte le Corajisime calabresi, ma anche del sud Italia, Abbruzzo, Molise, Campania, ecc. e le pupazze facenti parte del rito arbëresh (Kreshmza) e del rito grecanico di alcuni paesi della provincia di Reggio Calabria. La mostra sarà inaugurata giorno 24 febbraio alle ore 18:30, presso la sede dell’associazione Momenti d’arte in Via Genova 14 Catanzaro Lido.  L’allestimento e la cura sono del presidente dell’associazione Mo.dà, Dott.ssa Antonella Gentile, che nella serata inaugurativa vedrà una performance delle Corajisimine in costume.  



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