Al Musmi la prima guerra mondiale “a colpi di matita” immagini e satira dei pittori-soldato

Catanzaro, Venerdì 27 Ottobre 2017 - 23:11 di Redazione

LE CORBUSIER sosteneva che per entrare nel futuro necessita visitare le “stanze” del passato. Pensiero sempre attuale e fondamentale soprattutto per la nuova generazione affinchè sia a conoscenza di ciò che è accaduto negli anni passati e per evitare nuovi conflitti. Le radici non gelano, senza di essi non possiamo essere traghettatori di futuro. Accanto alla guerra drammaticamente impastata a fango e sangue, dal 1914 al 1918 ne venne combattuta una parallela, una sorta di “offensiva” di carta, non meno decisiva, fatta di parole e soprattutto di immagini, a ripercorrerla è la interessante mostra “A COLPI DI MATITA”, un particolare evento di sostanza sia per la materia trattata che per la forma espressa e concepita con elementi rappresentativi salienti, ad opera di talentuosi grafici e caricaturisti di spessore, mostra di alto valore culturale per la città di CATANZARO ma anche per il mondo intero, perché le guerre sono tutte cruenti e fanno parte della nostra storia, di tutti noi. Ognuno di noi ha perso un proprio caro al fronte, alcuni corpi non sono stati più ritrovati, e dobbiamo essere sempre grati ai tanti combattenti che ci hanno permesso oggi di essere qui e scrivere, parlare e commentare sulla sanguinosa battaglia che ci ha resi liberi. Onore e merito ai tanti caduti! Nel corso della GRANDE GUERRA, evento avvertito da molti come eminentemente visivo, la pittura e la grafica divennero le chiavi per rappresentare e rappresentarsi un mondo violento e insensato. L’ ARTE come mezzo di comunicazione visiva e scritta. La mostra nasce dalla proposta congiunta di FONDAZIONE MUSEO STORICO del Trentino e MUSMI (Museo Storico Militare della Provincia di Catanzaro) Nell’ambito del protocollo di intesa stipulato tra i due musei e le rispettive amministrazioni provinciali. Il comitato promotore è composto da VINCENZO BRUNO  presidente della Provincia di Catanzaro, Ugo Rossi presidente della provincia autonoma di TRENTO, Giuseppe Ferrandi direttore generale della Fondazione Museo storico del Trentino, ROSETTA ALBERTO direttore del MUSMI, Museo storico militare di Catanzaro collocato nel cuore del PARCO DELLA BIODIVERSITA’. Interessante la conferenza stampa svoltasi nella serata inaugurale con interventi del presidente della provincia ENZO BRUNO, il direttore del MUSMI ROSETTA ALBERTO il professor Giuseppe Ferranti e altri insigni studiosi di fama internazionale. Folto il pubblico presente in sala, che ha seguito appassionato i vari interventi dei convenuti. Molte tra i presenti le autorità, tra cui il notaio ROCCO GUGLIELMO direttore del MUSEO MARCA di CATANZARO , responsabile della programmazione artistica dello stesso. La mostra è l’esempio di come l’ARTE funge da interprete, di come traduca in forme e colori , umori, ansie, paure, desideri, è una autentica e genuina narrazione dell’anima. La GRANDE GUERRA purtroppo ci ha sottratto molti artisti tra cui, per citarne uno, UMBERTO BOCCIONI , noto artista calabrese uno dei maggiori esponenti del futurismo. Non basterebbero cento pagine per descrivere gli orrori, i tormenti le vite degli altri di quelli “caduti” in guerra di quelli feriti e di quelli rimasti. Le immagini esprimono più di molte parole. Vi invito a visitare la mostra che si terrà sino al 3 Dicembre, nel corso della quale è stato organizzato un concorso per le scuole dal titolo “RISO AMARO”. Per non dimenticare “A COLPI DI MATITA” a CATANZARO al MUSMI.                                                             

APOLLONIA



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