Oliverio ed assessori regionali indagati per abuso d’ufficio e falso ideologico

Catanzaro, Mercoledì 07 Novembre 2018 - 08:35 di Redazione

Accusati di aver reintegrato in servizio Salvatore Lo Presti, ex dirigente della Regione sospeso dall’incarico dopo che nel febbraio scorso era finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta “La Punta”, che ha svelato presunti illeciti connessi ad un appalto da 100 milioni di euro per il servizio di elisoccorso. Per questo la Procura di Catanzaro ha iscritto tra gli indagati per abuso d’ufficio e falso ideologico il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, il suo vice Francesco Russo, l’assessore al Bilancio e al Personale Maria Teresa Fragomeni e i colleghi ai Trasporti Roberto Musmanno, all’Ambiente Antonella Rizzo e all’Urbanistica Franco Rossi, oltre ai dirigenti dell’ente Bruno Zito e Sergio Tassone. Tra il 12 ed il 14 novembre compariranno davanti ai magistrati per essere interrogati in via esplorativa. Gli indagati avrebbero violato la misura di sospensione di un anno assegnata a Lo Presti, chiedendo la riammissione in servizio dello stesso con istanza accolta il 24 settembre scorso quando la Giunta gli ha affidato l’incarico temporaneo di reggenza del Settore Sport e politiche giovanili.



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