Inchiesta eolico, arrestato anche il sindaco Cortale (VIDEO)

Catanzaro, Giovedì 12 Luglio 2018 - 09:30 di Redazione

Un'operazione dei carabinieri di Reggio Calabria è in corso per l'esecuzione di 13 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di imprenditori e presunti 'ndranghetisti. Le indagini, coordinate dalla Dda di Reggio Calabria, secondo gli investigatori, avrebbero permesso di accertare la sistematica infiltrazione delle cosche calabresi nei lavori necessari alla realizzazione dei parchi eolici nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.    Nel corso delle indagini sono emersi numerosi episodi estorsivi in danno delle aziende committenti dei lavori per la realizzazione di parchi eolici in Calabria, perfezionati grazie all'apporto di imprese colluse con le compagini mafiose egemoni sulle aree in cui sono state realizzate le opere. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, illecita concorrenza con violenza o minaccia e danneggiamento, aggravati dal metodo o delle finalità mafiose, e induzione indebita a dare o promettere utilità.   Ci sono il sindaco di Cortale (Catanzaro), Francesco Scalfaro, e sei imprenditori tra le 13 persone arrestate stamani dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria nell'ambito dell'operazione "Via col vento" che ha portato alla scoperta delle infiltrazioni della 'ndrangheta nei lavori per la realizzazione dei parchi eolici in Calabria. I carabinieri hanno anche sequestrato 6 imprese per un valore di 42 milioni di euro.



Testata Registrata al Tribunale Catanzaro N.R. 1078/2011 N.R.S. 12   |   Direttore Responsabile Alessandro Manfredi   |   P.Iva 03453040796 Media Web srls
Tutti i diritti riservati ©   |   Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - ROC NR. 21658 2code 2code