Gratteri: "Progettavano bomba a caserma carabinieri, non si toccano parti processo" (VIDEO)

Catanzaro, Giovedì 08 Marzo 2018 - 19:30 di Redazione

"Volevano far esplodere una bomba contro una caserma dei carabinieri, l'ho detto nel corso del caso dell'omicidio dell'avvocato Pagliuso e lo ribadisco, non si possono toccare le parti di un processo". Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, a margine della conferenza stampa sugli arresti eseguiti questa mattina dai militari del Reparto operativo del Comando provinciale di Vibo Valentia e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Catanzaro. Tra i fermati ci sono il boss Leone Soriano, alcuni componenti della sua famiglia come i nipoti Giuseppe e Caterina Soriano, la cognata Graziella Silipigni, madre dei due giovani. Fermati anche Giacomo Cichello di Filandari; Francesco Parrotta, Luca Ciconte e Emanuele Mancuso, persona già nota alle forze dell'ordine e figlio del boss Pantaleone detto 'L'ingegnere"."La criminalità organizzata usa droni per controllare i territori, sono attrezzati, i carabinieri ne hanno abbattuto uno. Sono organizzazioni agguerite e pericolose, dobbiamo essere pronti a rispondere punto su punto".



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