Arresti Sacal, un sistema clientelare che gestiva il mercato del lavoro: i nomi dei 21 indagati

Catanzaro, Martedì 11 Aprile 2017 - 16:07 di Redazione

"Gravi delitti contro la pubblica amministrazione, peculato, abuso d'ufficio, falso in atto pubblico e millantato credito. L'irregolare gestione del progetto finanziato con fondi pubblici come Garanzia Giovani", ed ancora raccomandazioni e selezioni di amici e parenti degli indagati. E poi viaggi, pranzi e soggiorni per scopi personali in strutture di lusso mettendo tutto in bilancio della società Sacal Spa". E' questo il quadro presentato dal procuratore di Lamezia Terme Curcio, che ha denunciato come veniva gestito il mercato del lavoro attraverso il metodo clientelare.

L'operazione eseguita da Guardia di Finanza e Polizia di Frontiera aeroportuale ha portato all'arresto dei vertici Sacal. Ai domiciliari sono finiti il presidente Massimo Colosimo, il direttore generale Pierluigi Mancuso e la dirigente dell’ufficio legale e affari generali Ester Michienzi. 

Ma sarebbero almeno 21 gli indagati tra politici locali ed imprenditori. Questi i nomi degli indagati: Massimo Colosimo, Ester Michienzi, Pierluigi Mancuso, Sabrina Mileto, Angelina Astorino, Luigi Silipo, Giuseppe Gatto, Floriano Noto, Vincenzo Giuseppe Mancuso, Vincenzo Bruno, Giuseppe Mancini, Floriano Siniscalco, Emanuele Iona, Francesco Buffone, Vincenzo Bruno Scalzo, Gianpaolo Bevilacqua, Roberto Mignucci, Marcello Mendicino, Pasquale Clericò, Ferdinando Saracco, Pasquale Torquato.



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